Ogni giorno ti impegni per proporre ai tuoi clienti piatti buoni e sfiziosi, sono sicuro che sei attentissimo a curare ogni dettaglio.

Tuttavia, al giorno d’oggi serve fare qualcosa di più per piacere, incuriosire e attirare clienti in un ristorante.

Essere bravi e tenerselo per se, all’interno del proprio ristorante purtroppo non sempre paga. Nel settore food la competizione è salita alle stelle e vince solo chi saprà distinguersi dagli altri e, cosa più importante, lo farà sapere a quanta più gente possibile.

Il web è lo strumento per eccellenza per veicolare la comunicazione e se vuoi attrarre quotidianamente  un maggior numero di clienti nel tuo locale, devi assolutamente sfruttarlo.

Se non sai da dove cominciare, oppure se ci hai provato con scarsi risultati, forse dovresti dare un’occhiata a queste idee per attirare clienti in un ristorante che ti suggerisco di mettere in pratica per raggiungere lo scopo.

Perché il food marketing (così si chiama fare promozione per un ristorante), è una cosa da fare bene. Le potenzialità sono elevatissime, così come anche il rischio di aver perso tempo inutilmente. Ed è quello che capita se non si agisce con cognizione di causa, utilizzando i giusti mezzi con le giuste idee. Insomma il miglior modo possibile per promuovere un ristorante.

Iniziamo dal sapere quali strumenti utilizzare e poi passiamo al come promuovere un ristorante.

Definisci il tuo target ideale

Qualsiasi campagna di digital marketing per la ristorazione, indipendentemente dal tipo di prodotto o servizio che si vuole promuovere, parte dall’individuazione del target di riferimento.

Chi sono i tuoi clienti ideali? Anzi, proviamo a rigirare la domanda. A quale tipo di clientela può piacere la cucina del tuo ristorante?

Di questo, sicuramente hai già un’idea più o meno definita.

Il tuo potrebbe essere un locale con ampi spazi esterni ed un’area giochi attrezzata per i bambini. Il target perciò potrebbero essere le famiglie con bambini.

Oppure la tua cucina propone piatti sani, cucinando con ingredienti del territorio a Km. zero. Allora per la tua promozione, potresti rivolgerti alle persone sensibili a questo aspetto.

Hai una pizzeria che propone la formula pizza no stop? Il tuo pubblico è vasto e popolare, ma si potrebbero individuare come target principale gruppi di giovani con capacità di spesa limitata, scuole, uffici e gruppi sportivi o di amatori per una cena tutti insieme senza spendere troppo.

Quando il cacciatore va a caccia, prima di sparare mira la preda. Questo esempio vale anche nel marketing. Non sparare a caso. Prendi prima la mira. Se vuoi aumentare la visibilità del ristorante non dimenticarlo mai.

Impara a usare gli hashtag

Sai già cosa sono gli hashtag? Sono parole a cui viene anteposto il simbolo del cancelletto (#) e in alcune tipologie di social media, come Twitter ed Instagram, viene utilizzato per raggruppare conversazioni.

Ma perché gli hashtag sono così importanti? Semplicemente perché possono aiutare a far diventare popolare il tuo brand grazie alla loro capacità di coinvolgimento.

Un hashtag che diventa virale, riesce a raggiungere decine di migliaia di persone.

Se trovi il giusto hashtag, potrai associarlo sempre nelle comunicazioni via social del tuo ristorante e questo incoraggerà anche i tuoi follower ad utilizzarlo.

Ovviamente anche la scelta dell’hashtag deve essere fatta con cognizione di causa ed il consiglio è quello di associarlo sempre ad hashtag già popolari.

Naturalmente è necessario fare molta attenzione soprattutto agli eventi locali che si tengono nella tua zona. Inserirsi tra le conversazioni, creare post propri utilizzano l’hashtag dell’evento insieme al tuo, con molte probabilità ti aiuterà a farti notare.

Come in tutte le cose il troppo storpia ed uno degli errori più grossolani che vedo fare ogni giorno sul web, è la creazione di post con un numero elevatissimo di hashtag. In questa maniera si perde di efficacia.

Poi utilizzare tranquillamente anche 3 o 4 hashtag, evitando così di scrivere post fastidiosi e confusionari, che invece di far aumentare l’engagement lo riducono.

Sfrutta i contenuti dei tuoi ospiti

Lo sfruttamento dei contenuti generati dai tuoi clienti sui social è una cosa che ho già detto e ripetuto in vari articoli su questo blog. La ritengo una delle cose più importanti per diversi motivi.

Per prima cosa si ottiene una gran mole di materiale fotografico e testuale gratuitamente (la gente ama fotografare i piatti che mangia al ristorante), da utilizzare per pubblicizzarsi e creare engagement.

Poi si risparmia molto tempo, che altrimenti avresti dovuto impiegare per pensare cosa scrivere e con quale foto accompagnare il post.

Terzo, si sfrutta la potenza di queste “recensioni” spontanee (un post positivo di un cliente che si è trovato bene è un efficacissimo passaparola online).

Devi sapere che più del 90% delle persone si fida delle recensioni rilasciate da chi ha già provato un prodotto o un servizio. Se a questo, aggiungi che spesso i contatti più stretti di ogni persona sono per lo più suoi coetanei, ecco che vai ad abbracciare un’intera nicchia di persone (un vero e proprio target di riferimento già scremato e pronto all’uso).

Un post sui social positivo è un vero e proprio “marchio di qualità” che rende il tuo ristorante più appetibile a chi ancora non è mai venuto a trovarti. In sostanza, se qualcuno sta promuovendo il tuo ristorante, è come avere una recensione positiva.

Dovresti quindi stimolare questi comportamenti, attraverso varie pratiche come l’organizzazione di contest, facendoti taggare e/o incoraggiando l’utilizzo del tuo hashtag.

Essere coinvolti attraverso i tag o gli hashtag nei post sui social degli utenti, ti permette di venire a conoscenza delle nuove pubblicazioni, di rispondere per ringraziare, di connetterti con gli altri utenti che interagiranno con il post e di creare engagement con loro, instaurando un rapporto umano, non più da azienda a cliente, ma da persona a persona. Ed è un’arma vincente.

Crea un Contest

Abbiamo appena accennato ai contest. Cosa sono? Si tratta di piccoli concorsi a premi.  Si può fare si internamente al locale, come in questo esempio, che esternamente.

Per alcuni esempi di contest da indire all’interno del tuo locale vi rimando a questo mio articolo.

Un contest sui social, da promuovere online per i tuoi contatti e a quelli che, approfittando della possibilità di vincere un premio, diventeranno tuoi nuovi contatti, può dare ottimi risultati in termini di visibilità.

A tutti piace vincere qualcosa. A tutti piacciono le cose gratis. Potresti quindi inventarti un contest mettendo in palio una cena per 2. Per esempio potresti chiedere di fotografare un determinato piatto fatto in casa (un dolce, un primo, roba facile insomma) e di taggare sia il ristorante, sia una persona a cui dedicano quel piatto.

Questo può farti ottenere un gran numero di persone che venogno a conoscenza del contest e che per partecipare dovranno dare un’occhiata all’account social o a sito del tuo ristorante.

Importante: i contest sono regolamentati da una normativa. Presto pubblicherò un articolo proprio su questo argomento.

Occhio al design del sito web

Il sito web di un ristorante è una vetrina importantissima, direi fondamentale. Quando qualcuno visita il tuo sito si fa un’idea ben precisa di cosa sei e di come sei.

Far avere un’esperienza di navigazione piacevole, consentirà alle persone di iniziare la propria esperienza culinaria ancor prima di mettere piede nel tuo ristorante.

Il sito dovrebbe mostrare in maniera nitida e pulita il tuo locale, gli ambienti, l’atmosfera, i tuoi piatti forti, i tuoi menu, la mappa e i contatti per prenotare online o al telefono.

Nell’era della digitalizzazione spinta, in cui le persone si rompono un dito per accendere un computer ma sono abilissimi a navigare con gli smartphone, il tuo sito dovrebbe privilegiare l’esperienza utente da questi secondi dispositivi.

I ristoranti sono attività che spesso vengono cercate per strada, navigando Google con gli smartphone. E anche a casa, per una ricerca così semplice che richiede immediatezza nella soluzione, sono sempre i dispositivi mobili quelli che vengono preferiti.

Il sito in versione mobile deve avere precise caratteristiche, tra cui spiccano:

  • belle immagini che rientrano come dimensioni nello schermo
  • testi con caratteri di grandezza adeguata per essere ben leggibili
  • il menu “a panino”
  • un pulsante sempre a portata di mano per chiamare o prenotare online
  • un form di contatti da utilizzare agevolmente, senza scrollare a destra e a sinistra per compilare i vari campi

Insomma deve essere un sito “responsive”.

Sfrutta la Local SEO

Abbiamo appena parlato di ricerche effettuate su Google da smartphone e da qui deduciamo che è necessario comparire tra i risultati di ricerca.

Per essere presenti in bella evidenza nelle prime posizioni di Google, si può contare su un’attività chiamata Local SEO per ristoranti.

SEO è un acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization, che tradotto significa ottimizzazione per i motori di ricerca o, ancora meglio, ottimizzazione del sito per comparire sui motori di ricerca.

Se al concetto di SEO, aggiungiamo la parola Local, parliamo di ottimizzazione del sito per i motori di ricerca nella “ricerca locale”, ovvero la ricerca di chi sta in una zona e cerca un servizio/prodotto nella sua stessa zona.

Il risultato più efficace che si può ottenere da questa attività, è quello di comparire con la propria mappa, accompagnata dal proprio NAP (nome azienda, indirizzo, telefono), nella parte alta del motore di ricerca.

L’obiettivo è quello di comparire nelle prime posizioni della ricerca locale, quando qualcuno che si trova in zona digita qualcosa come “migliore pizzeria qui vicino“, “ristorante carne alla brace vicino a me“, “agriturismo con piscina + nome località“, eccetera.

Stare nelle prime posizioni di Google significa ricevere più click e più telefonate, in quanto gli utenti sono i primi risultati che vede apparire.

Per una buona Local SEO, si dovrebbe creare e curare la propria scheda Google my Business, stimolare le recensioni su questa scheda, ricevere link e menzioni da altre fonti sul web ed utilizzare un blog inglobato nel sito, per rafforzare la propria presenza online.

Aiutati con i post sponsorizzati

So che è difficilissimo iniziare ogni attività di marketing, e farlo per un ristorante non è da meno. Se poi ci mettiamo il poco tempo che ogni ristoratore ha da dedicare alle attività social ecco che l’impresa si fa più ardua.

Per questo, sia quando si inizia che quando si ritiene di averne bisogno, consigliamo di sponsorizzare sui social media qualche post.

Tutte le piattaforme social danno questa possibilità, da Facebook a Instagram, da Twitter al recentissimo TikTok.

Il vantaggio dei post a pagamento è che puoi decidere a chi mostrare i tuoi post, segmentando per età, sesso, posizione geografica, attitudini e preferenze.

Quando si fa un post sponsorizzato però, si mira a qualcosa che crei un ritorno sull’investimento (ROI). Questo qualcosa possono essere delle email, dei follower, dei click sul sito o delle prenotazioni.

Integrare il sistema dei post sponsorizzati ad una attività di email marketing è la base vincente di ogni strategia promozionale. Sono le fondamenta che anch’io utilizzo per creare il mio “Food Micro Marketing“, strategia efficacissima già applicata con grande soddisfazione dei miei clienti.

Sfrutta la potenza dell’email marketing

L’email marketing è un qualcosa di essenziale che tutti i ristoranti dovrebbero mettere in campo per promuoversi efficacemente e riempire spesso il locale.

Si tratta di creare una “mailing list” da nutrire con costanza con contenuti di valore, tali da farti percepire dalle persone, come degno di fiducia (da qui a mettere piede nel ristorante il passo è breve).

Per farlo, dovresti integrare sul tuo sito un popup grazie al quale gli utenti si iscrivono. Ricorda, le persone non ti daranno mai la loro email così, perché sei simpatico. Dovrai dare loro qualcosa in cambio.

Una volta in possesso di un buon numero di email inizierai la tua campagna di email marketing. Puoi gestirla a mano se sono pochi contatti, ma quando diventano parecchi, c’è bisogno di un meccanismo di automazione che invii le email al posto tuo.

Queste email avranno il compito di nutrire i tuoi contatti per mantenerli sempre caldi e stimolarli a venirti a trovare.

Ad esempio potresti inviare loro il menu del fine settimana. Oppure degli sconti o anche l’invito ad un evento che hai organizzato.

Lo schema può essere questo:

  • invio menu settimanale
  • condividi una storia del tuo ristorante
  • fai sentire apprezzato il cliente con uno sconto esclusivo su una cena da consumarsi entro il…

Non tutte le email devono avere un intento transazionale. Devi anzi fornire valide ragioni per rimanere iscritti alla tua newsletter inviando puntualmente i menu e periodicamente delle offerte.

Allestisci un angolo per fotografare i tuoi piatti

Nel marketing l’immagine è tutto. Nella ristorazione, proporre belle immagini dei propri piatti è essenziale. Meglio non pubblicare nulla che pubblicare una foto sfocata o sottoesposta. Non cadere in questo errore.

Ti suggerisco di crearti un angoletto in un area tra la cucina e la sala, dove posare il piatto appena pronto su uno sfondo pulito e opaco (non riflettente la luce dei lampadari). Metti li il piatto e fotografalo con uno smartphone senza utilizzare il flash. Fai sempre 2 o 3 foto per essere sicuro che almeno una venga bene. Utilizza un cavalletto se vuoi essere sicuro che la foto non venga mossa.

Alla fine di ogni sera avrai tante foto di qualità da condividere sui tuoi canali social e da inserire sul tuo sito.

Utilizza un blog per comunicare te stesso

Integrare un blog sul sito del tuo ristorante è qualcosa che devi fare assolutamente.

Magari stai pensando che non sapresti cosa fartene e come utilizzarlo ma sono qui per spiegarti tutto.

Nel blog puoi condividere ricette, consigli in cucina, piccoli trucchi, scrivere storie su d te e sul tuo ristorante, nonché pubblicizzare eventi.

Ad esempio potresti spiegare una ricetta di un piatto speciale che si mangia nel tuo ristorante, per poterla far replicare in casa, anche se… nessuno potrà mai farla meglio di te.

In questa maniera non stai mandando via il cliente, anzi…. Questa tecnica serve per acquisire autorevolezza online nel campo della ristorazione e a farti riconoscere come un numero 1 in cucina. E per questo ancora più gente verrà a trovarti.

Inoltre, il blog può aiutare nelle attività di SEO Locale (ti ricordi?), perché quando le persone si fermeranno a leggere i tuoi articoli, indirettamente comunicheranno a Google che il tuo sito è interessante e Google lo premierà dandogli un posto migliore nella sua classifica di ricerca.

Crea un tuo canale YouTube

Il plus del plus: un canale YouTube in cui tu puoi fare “personal branding” e farti conoscere ad un pubblico vastissimo.

Aprire un canale YouTube dove ti farai vedere alle prese con i fornello a spiegare ricette, come nelle trasmissioni che tanto vanno di moda, se ben promosso, può avere effetti positivi di gran lunga superiori alle più rosee aspettative.

Ti va di fare il Cannavacciuolo della situazione?

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Riccardo Binaco è formatore e consulente di digital food marketing, oltre a tenere diversi corsi di formazione, aiuta ristoratori e operatori Food and Beverage ad acquisire e fidelizzare clienti. Nel 2007 ha fondato Digital Web Italia (Dweb), agenzia di sviluppo siti web professionali, campagne SEO, Google e Social Ads.

BONUS GRATUITO

Il sito del tuo locale è la tua immagine online. Deve essere sempre accogliente, ordinato e mostrare al meglio l’immagine della tua attività. Se vuoi approfondire l’argomento scarica l’ebook gratuito “Ristoranti, il sito web che funziona”. Scaricalo da QUI.

ebook ristoranti web marketing

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